Eccellenze si incontrano

Laboratorio del 13 marzo 2016

Domenica 13 marzo 2016 – una giornata fantastica! Iniziata sabato con Valeria, una cara amica, in realtà una matta come noi, non ci conoscevamo ancora ed è venuta appositamente da Catania per partecipare a questo evento. Abbiamo iniziato con il preparare gli impasti per la pizza e i pani che avremmo sfornato il giorno dopo. L’obiettivo dell’evento era far conoscere le farine di Filippo Drago dei Molini del Ponte a chi ancora non le maneggia a sufficienza. Il bello è stato che poi, appena si è sparsa la voce, si sono uniti alla giornata, Emma Scaravilli dell’azienda Gemma Verde con i suoi fantastici pistacchi di Bronte, Roberto Pusole con i suoi meravigliosi vini ottenuti senza ricorrere a scorciatoie o manipolazioni, l’amico Corrado D’Angelo, mio fornitore di fiducia di eccellenti frutta, ortaggi, funghi e quant’altro! Insomma, un ritrovo di eccellenze! E quando succedono queste magie o follie, decidete voi, beh, i pazzi si ritrovano! E’ venuta anche l’amica Cinzia Perini, una catalizzatrice sensazionale di produttori e professionisti! Ecco quindi che sono arrivate persone da tutta l’Italia: Chioggia, Catania, Roma, Bergamo, Castelvetrano e, ovviamente, da diversi paesi della Sardegna! Il solo ricordo mi emoziona ancora. ma tornando a noi, il sabato abbiamo preparato ben  quattro impasti: una pizza in teglia con la Due Macine, un rimacinato di semola di grano duro; un pbread patate e pistacchi di Bronte con la Cuore, sempre di grano duro; un pbread di madonita integrale macinata e pietra e maiorca di tipo 1; un pbread di tumminia in purezza. Il giorno dopo mentre cuocevo il pane dopo una notte di lievitazione a temperatura controllata, il buon Filippo raccontava le sue farine e la sua filosofia e, finalmente, dopo gli assaggi, ho potuto raccontare anche io come trattare queste farine sia in maniera tradizionale che, soprattutto (mi conoscete no?) in maniera alternativa, direi trasversale! Subito dopo abbiamo iniziato a sfornare pizze, degustare il vino di Pusole, spalmare la fantastica crema di pistacchio purissima di Bronte e così via! Insomma, è stata veramente una bella giornata e le telefonate ricevute il giorno dopo, mi hanno ripagato dell’enorme lavoro che c’è dietro un evento come questo! Chi se l’è perso, beh, sappia che ha buttato un’occasione d’oro! Nel frattempo, sappiate che tra breve, grazie alla Gelpa che ci ha ospitato, sarà più facile trovare le farine di Filippo in Sardegna!