Lo so, è un ossimoro, la pastiera non è sarda, la vera pastiera ha una tradizione partenopea ed è caratterizzata da profumi e sapori ben precisi: fiori d’arancio in pirimis! Devo ammettere che non è tra gli aromi che prediligo ed è per quello che già l’anno scorso ho personalizzato la ricetta attingendo ad abbinamenti a me più cari: zafferano, scorze di agrumi, vaniglia. Anche la frolla ho deciso di personalizzarla un po’ utilizzando della semola rimacinata di grano sardo 100%. Per il resto ho seguito la procedura classica. Ai miei amici e parenti è piaciuta molto, vi lascio la ricetta, se la rifate, fatemi sapere.

Ingredienti

Ingredienti per tre pastiere (due teglie da 28 cm e una da 22 cm)

Frolla

Semolato rimacinato per frolla: 1000 gr

Sale: 5 gr

Burro: 600 gr

Zucchero: 400 gr

Tuorli: 120 gr

Vaniglia: i semi di una bacca

Buccia di limone grattugiata: mezza

Procedimento:

In planetaria con la foglia, impastare il burro morbido con lo zucchero, il sale, la vaniglia e la buccia di limone, aggiungere i tuorli e continuare a impastare, aggiungere lo sfarinato di grano duro. Impastare senza stressare troppo l’impasto ma amalgamando tutto per bene. Compattare con le mani, coprire con la pellicola trasparente e mettere in frigo per 12 ore almeno.

Grano (precottura)

Grano: 300 gr

Acqua: 1500 gr

Sale: mezzo cucchiaino

Procedimento:

far bollire il grano con l’acqua e il poco sale fino a lasciare giusto un paio di cm di acqua a coprire. Lasciare riposare per un giorno.

In alternativa utilizzate quello già pronto!

Grano (cottura)

Grano precotto: 500 gr

Latte intero: 450 gr

Burro: 100 gr

Buccia di limone: ½

Buccia d’arancia: ½

Zafferano: 3 bustine

Procedimento:

Cuocere fino a ottenere un composto cremoso, girando di tanto in tanto. Far raffreddare, aggiungere lo zafferano sciolto in poco latte tiepido.

Pastiera

Ricotta di pecora: 700 gr

Zucchero: 500 gr

Uova intere: 300 gr

Aromi: 1 bacca di vaniglia, ½ buccia di limone, ½ buccia d’arancia

Procedimento:

Amalgamare ricotta e zucchero e passare con un colino o un setaccio se l’avete,  unire il grano cotto e gli aromi, amalgamare e unire le uova, continuare a amalgamare. Stendere la frolla, foderare le teglie, versare il composto appena preparato fino a riempire i 2/3, guarnire con delle striscioline di pasta frolla formando la classica scacchiera. Infornare a 175 °C per 90 minuti.

Procedimento

Sfornare, lasciar raffreddare, spolverare con lo zucchero a velo e degustare! La pastiera matura con il tempo, se volete la potete lasciare anche qualche giorno in frigo. Magari, prima di mangiarla, fatela scaldare leggermente a temperatura ambiente. Il gusto degli agrumi e dello zafferano dona un carattere interessante, ricorda un altro dolce che facciamo in Sardegna, le pardule. Provatela, non  ve ne pentirete!