Pani colorati e panettoni estivi – luglio 2016

Laboratorio in due puntate 8 - 15 luglio

Pani e panettoni estivi presso Mappas.

Ogni tanto mi vengono delle idee alquanto malsane! Pensare di fare un panettone quando fuori ci sono 40 °C è già una follia, pensare di farne venti in preparazione di una serata speciale, beh, è una doppia follia. Ma va bene, si sa, la mia passione travalica anche le difficoltà delle temperature africane di questi giorni. I panettoni, estivi ovviamente, ossia con gusti diversi dal classico uvetta e canditi, servivano per una serata privata, organizzata dall’associazione pbread natural bakery,  al Castello di San Michele. Una serata di divulgazione cultural-enogastronomica e, manco a dirlo, non erano l’unica cosa da preparare, ci servivano anche pani particolari per rendere la serata ancora più speciale. E allora via con l’organizzazione! Per quanto riguarda le farine, i Molini Spigadoro e Mininni si sono proposti con i loro prodotti, devo dire interessanti sia per quanto riguarda le farine professionali e sia per una nuova linea dedicata agli appassionati che a casa vogliono provare a replicare i lievitati dolci e salati dei migliori professionisti! E che nessuno pensi che questo porti via il lavoro ai Panettieri con la P maiuscola, anzi! Sarebbe come se i Pasticceri temessero le mamme che preparano le torte ai propri figli o che gli Chef si sentissero intimiditi da chi a casa propria cucina per i propri amici! Direi anzi che avviene proprio il contrario, ossia chi si diletta, è generalmente alla ricerca dei prodotti migliori e affina certamente un palato allenato a riconoscere le prelibatezze preparate con attrezzature professionali e da chi, appunto, lo fa per mestiere. Chi non capisce questo fatto, mi sa che è fermo in stazione quando il treno è già partito! Ma torniamo a noi, come sapete i panettoni hanno bisogno di una certa maturazione prima di essere degustati, per cui, dopo attenta incetta delle migliori materie prime, una cura maniacale del lievito madre, via in laboratorio per gli ultimi rinfreschi e per il primo impasto! Malgrado il caldo è filato via liscio, chiuso l’impasto a 28°C e messo a lievitare, in 12 ore circa era pronto! E allora via con il secondo impasto che alla fine ho diviso in due per differenziare i gusti: albicocca e cioccolato fondente, uno; ananas, fragole, lamponi e cioccolato bianco, l’altro. Una volta cotti, raffreddati e imbustati con le dovute accortezze, li ho messi a riposare per una settimana. Il giorno dell’evento, poi, e anche quello prima a dire il vero, di nuovo in laboratorio a preparare i pani per la serata: pane antico, pane ai sette cereali, pane di semola di Altamura, panini colorati con coloranti vegetali, pan bauletto con e senza burro e brioche per finire. Piacevole anche l’intermezzo prandiale con un impasto 100% biga e semolato rimacinato per ciabatte, fougasse francesi, pizza in pala e altre preparazioni! Insomma, un laboratorio ricco e divertente! Vedremo se riusciremo a riposarci adesso per l’estate o se ne organizzeremo qualche altro 😉