PBREAD ALLA RICOTTA

Tra i tanti pani della tradizione sarda, ce n’è uno che mi ha sempre fatto impazzire ma che non avevo mai provato a fare, forse per paura che non venisse come quello che si trova nei negozi.

Poi una sera, sul divano, mi è venuta in mente una tecnica che potevo applicare a questo pane e  mi sono deciso. 
Sto parlando del pane di ricotta! Una vera delizia, profumato, delicato, saporito, dolce e salato, soffice e dalla durata eccezionale.

Ingredienti

  • 1000 gr Semola rimacinata

  • 200 gr Latte

  • 100 gr Acqua

  • 60 gr Uova

  • Malto un cucchiaino

  • 300 gr Pasta Madre al 100% di idratazione

  • 800 gr Ricotta di pecora o capra o vaccina o mista

  • 25 gr Sale

  • 
Zafferano in bustine 2

  • 500 gr Ricotta da aggiungere alla prima piega

Procedimento

Rinfrescate il lievito e, se possibile, l’ultimo rinfresco fatelo con la semola rimacinata, scioglietelo nel latte, unite 500 gr di ricotta, le uova, il malto e una bustina di zafferano, mescolate bene, unite la semola rimacinata e iniziate a impastare.

Appena inizia a essere incordato, unite il sale, l’acqua gradatamente e gli altri 300 gr di ricotta.

Fate attenzione, le dosi dell’acqua sono indicative, a seconda della ricotta che utilizzate potrebbe essere più o meno idratata!

Finite di impastare, deve essere ben incordato.

Mettete a lievitare in una ciotola leggermente unta, dopo mezz’ora unite gli ultimi 500 gr di ricotta a cui avrete unito l’altra bustina di zafferano e che avrete sgranato con una forchetta. Aggiungetela con le mani, integrandola all’impasto ma senza stracciarlo.

Rimettete a lievitare fino al raddoppio, pezzate in panini o pagnotte, decidete voi, infarinate bene e mettete a lievitare nei cestini oppure in un telo, vicini vicini Al raddoppio, scaldate il forno in modalità statica a 250°C e infornate con un po’ di vapore, dopo 15 minuti abbassate a 220°C per un’altra mezz’ora almeno.

Non tagliate le pagnotte!

Si devono spaccare da sole in cottura, è la caratteristica di questo pane.