PBREAD CON LA SAPA

Il Pane con la Sapa (o Saba). Direi che Natale è il momento giusto per regalarvela

Ingredienti

  • 400 gr di Semola rimacinata

  • 200 gr di Sapa

  • 200 gr di acqua

  • 120 gr di Pasta Madre

  • 4 gr di Lievito di Birra

  • 
8 gr di sale

  • 10 gr di miele di sulla (o acacia)

  • 80 gr di uva sultanina

  • 5 gr di spezie (cardamomo, chiodi di garofano, cannella, noce moscata, anice stellato)

Procedimento

Mettete il rimacinato in idrolisi con tutta l’acqua.

Dopo un’ora unite la pasta madre, il lievito di birra, il miele e iniziate a impastare, aggiungete poco per volta la sapa a cui avrete unito le spezie, poi il sale. L’impasto dovrà essere ben incordato, al termine aggiungete l’uvetta. Mettete a riposare per diverse ore, fino a che non avrà lievitato di circa un terzo. Ci vorrà molto tempo, la sapa inibisce l’azione dei lieviti anche con la presenza del lievito di birra.

Dopo la prima lievitazione, spezzate in due, formate a pagnotta o filone e rimettete a lievitare anche per 8 ore.

Infornate a 190°C per 15 minuti, poi abbassate a 170°C fino a fine cottura.

Questo pane rimane leggermente gommoso a causa della presenza della sapa, la prova del bussare il fondo del pane non funziona, se non siete sicuri della cottura, utilizzate un termometro a sonda, al cuore dovrà raggiungere i 96°C.

Appena sfornato appoggiate le pagnotte su una griglia e spennellate abbondantemente con la sapa per due o tre volte, pasciate raffreddare e avvolgete con la pellicola trasparente. Si conserva per almeno 10 giorni.

E’ un pane che si può degustare insieme al caffè, a fine pasto, oppure potete osare con salumi forti, selvaggina o, perchè no, qualche formaggio a media stagionatura.