PBREAD DELLA CORNOVAGLIA ZAFFERANO E UVETTA

La ricetta di questo pane allo zafferano della Cornovaglia l’ho trovata in un libro che mi è capitato sottomano.

Mi hanno incuriosito gli ingredienti: farina di mandorle, zafferano, spezie, latte, burro. Potrebbe essere tranquillamente un pane sardo e invece è un pane della Cornovaglia. Nella ricetta originale c’era una vagonata di lievito di birra ma io preferisco non usarlo. O se decido di utilizzarlo non supero mai l’1%.  Nasce come pane da the, è dolce, profumato, morbidissimo. Ho modificato la ricetta utilizzando latte di mandorle al posto del latte tradizionale e la pasta madre al posto del lievito di birra. La texture della fetta è caratteristica della farina di mandorle e la sofficità incredibile.

Ingredienti

  • 300 ml di latte di mandorle
una bustina di zafferano
  • 400 gr di farina di tipo 1 (io ho usato la Uniqua Gialla)
  • 
150 gr di Lievito Madre rinfrescato da 3-4 ore
  • 
50 gr di farina di mandorle
1 cucchiaino di spezie (noce moscata, cannella, saporita, anice stellato, cardamomo…)
  • 50 gr di zucchero semolato
1/2 cucchiaino di sale
  • 75 gr di burro morbido
  • 
100 gr di uva passa

per la glassa:

  • 30ml di latte
  • un cucchiaio di zucchero

Procedimento

Come prima cosa fate scaldare la metà del latte e scioglieteci lo zafferano. Nel resto del latte sciogliete la pasta madre, aggiungete l’altro latte, lo zucchero, le farine miscelate, le spezie.

Impastate fino a incordare, aggiungete il sale, il burro morbido a più riprese e, una volta che l’impasto è perfettamente incordato, l’uvetta. Mettete a lievitare in una ciotola.

Dopo mezz’ora date una piega e rimettete a lievitare fino al raddoppio. A questo punto, rovesciate sulla spianatoia, formare a filone e mettete a lievitare in forma in uno stampo da pane in cassetta. Appena raggiungerà il bordo dello stampo, infornate a 220°C per dieci minuti, dopodiché abbassate a 190°C e terminate la cottura.

In tutto ci vorranno circa 35 minuti. Prima della fine della cottura, preparate la glassa sciogliendo lo zucchero nel latte portato a ebollizione. Appena sfornato, spennellate abbondantemente, attendete dieci muniti e poi togliete dallo stampo e mettete a raffreddare in una grata!

Se riuscite a farlo raffreddare del tutto prima di tagliarlo, è meglio, altrimenti, fate come ho fatto io, appena tiepido, zac, tagliatelo e assaggiatelo…