PBREAD ALLA CANAPA

Quello del pane che non faccia ingrassare è un tema scottante!

Tutti si preoccupano delle calorie e certamente quando si parla di farine, si parla di carboidrati e quindi di zuccheri, poi, certo, ci sono anche le proteine ma la percentuale è bassa: su 100 gr di farina di frumento, ne troveremo tra i 10 gr, per una debole e i 15 gr per una forte, più o meno. Innanzitutto possiamo scegliere la qualità della farina che decidiamo di usare, poi possiamo rivolgerci verso farine non troppo raffinate e quindi più ricche di fibre e sali minerali. E poi possiamo arricchire ulteriormente il nostro pane con l’aggiunta di semi, magari ricchi di proteine. In questo caso ho scelto una farina di tipo 2 di ottima qualità, il solito metodo pbread, ci ho aggiunto un po’ di semi di canapa e dell’olio di semi di sesamo. Il risultato? Un pane profumato e nutriente, morbido, alveolato per essere quasi integrale, e con quei semini qua e la che appena ne mastichi uno se ne sprigiona il sapore.

Ingredienti

  • 1000 gr di farina di tipo 2

  • 730 gr di acqua

  • 300 gr di lievito madre in coltura liquida

  • 
100 gr di semi di canapa (tostati e idratati con 100 gr di acqua)

  • 25 gr di sale marino integrale

  • 20 gr di olio di semi di sesamo

Procedimento

Sciogliete il lievito madre in 680 gr di acqua, unite la farina, mescolate e lasciate riposare mezzora, unite il sale e 50 gr di acqua, mescolate e lasciate riposare un’altra mezzora.

A questo punto unite i semi di canapa precedentemente tostati e idratati con pari peso di acqua e distribuite uniformemente nell’impasto, lasciate riposare per un’altra mezzora, unite l’olio di sesamo, fate qualche piega in ciotola per farlo assorbire e lasciate lievitare fino al raddoppio.

Rovesciate sul piano, spezzate in due o tre, preformate, lasciate riposare 15 minuti e, a questo punto, formate e mettete a lievitare nei cestini che preferite.

Al raddoppio circa, infornate a 250°C con vapore per 15 minuti, poi abbassate a 220°C fino a fine cottura.

Sfornate e mettete a raffreddare su una griglia.

Una volta freddo, affettate e gustate, ottimo anche da solo, si esalta con un paté di olive, capperi e pomodori secchi